Stefano S.
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Domenica 28 dicembre, ho assistito con la famiglia alla rappresentazione della fiaba "La bella addormentata", il cui testo originale è stato rivisitato in senso onirico da Andrea Calabretta. Il teatro che ha ospitato lo spettacolo è ubicato all'interno della Parrocchia romana di Santa Caterina da Siena, all'inizio della Circonvallazione Gianicolense, vicino alla Stazione Trastevere. La nipotina Mara, di tre anni, ha seguito tutto lo spettacolo senza distrarsi, come tutti i bambini presenti e così noi adulti. La partecipazione del pubblico, dai più piccoli ai più grandi, è nata come risposta naturale alla creatività, alla professionalità, alla passione che gli attori e tutta la Compagnia del Teatro Verde hanno portato sul palcoscenico e condiviso con il pubblico in Sala. Il tempo è volato ma l'emozione ognuno di noi l'ha conservata per riviverla nei giorni seguenti insieme al messaggio profondo presente nella fiaba rappresentata: pari opportunità per tutti e lotta ai luoghi comuni. Grazie Compagnia del Teatro Verde, il Teatro dei bambini e dei ragazzi di Roma. Ammirandovi sul Palcoscenico, mi sono convinto ancora di più che la "Bellezza salverà il mondo", come affermava Dostoevskij.