Giuseppe M.
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Interessante museo inaugurato nel 1936 e situato all'interno del palazzo centrale universitario, con ingresso dall'antico cortile della facoltà di medicina.
Oltre alla prima sala, dove sono raccolti i ritratti di docenti che hanno dato lustro all'Università, vi sono sostanzialmente due sezioni, quella di fisica e quella di medicina.
La sezione di fisica comprende due sale, incentrate sulla figura di Alessandro Volta, che insegnò fisica sperimentale a Pavia dal 1778 e che contiene gli strumenti utilizzati od inventati da lui e dai suoi successori.
La sezione di medicina è invece articolata in tre sale, intitolate rispettivamente all'anatomista Antonio Scarpa, al patologo chirurgo Luigi Porta ed all'istologo e patologo Camillo Golgi, premio Nobel per la medicina nel 1906 e primo italiano, insieme con Giosuè Carducci, a ricevere il prestigioso riconoscimento.
Data la specificità del museo, sarebbe preferibile associarsi ad una delle visite guidate che vengono organizzate periodicamente.
Tuttavia, se si ha una buona conoscenza delle materie trattate, può essere interessante anche la visita da soli, usufruendo dei supporti informatici.